MONFERRATO: COSA VEDERECasale Monferrato e dintorni tra cultura, natura, enogastronomia
Itinerari alla scoperta della città di Casale Monferrato, ricca di tesori, e del Monferrato Casalese, con i suoi due siti Patrimonio Unesco, i borghi, i paesaggi, le Big Bench, l'arte, i musei, i vini e prodotti tipici.
Ph. credit Alexala
Morano sul Po, Camino, Pontestura, Coniolo, San Giorgio Monferrato. Alla scoperta di entrambe le anime del Monferrato Casalese: da una parte, le dolci colline con i loro profili ondulati, ampi spazi immersi nel verde, i caratteristici borghi con i loro castelli, il risveglio dei filari di vite da cui si traggono i vini di qualità del territorio; dall’altra, il lento scorrere del fiume Po, la tranquillità della natura, l’orizzonte sconfinato della piana risicola con il caratteristico paesaggio del “mare a quadretti” nella stagione in cui si allagano le risaie.
Il Monferrato Casalese è una delle grandi terre da vino del Piemonte; basta uno sguardo tra i filari che seguono il profilo delle colline per rendersi conto dell'importanza economica e sociale del vino
Terruggia, Rosignano Monferrato, Cella Monte, Ozzano Monferrato. Appena fuori città, in direzione sud, si aprono splendidi panorami collinari, con borghi, cascinali costruiti utilizzando la pietra da cantoni locale, castelli e Infernot, camere sotterranee scavate nell’arenaria, utilizzati per la conservazione del vino e di altri alimenti, oggi Patrimonio Unesco dell’Umanità come componente del sito “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”.
Il Monferrato degli Infernot è una delle componenti del sito UNESCO de “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”. Gli Infernot sono piccole camere sotteranee, scavata a mano nella Pietra da Cantoni.
La Riserva Speciale del Sacro Monte di Crea, situata in splendida posizione panoramica, è iscritta nella lista del Patrimonio Unesco dell’Umanità: “Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia”.
Il Sacro Monte di Crea sorge su un luogo di antico culto mariano ed è composto dal Santuario, da 23 cappelle e da 5 romitori. Fu costruito fra il 1589 e il 1612, con un'ulteriore fase costruttiva negli anni venti dell'Ottocento.