Il Mistero di Anne D'Alençon: parte il crowdfunding
CHE COS’E’?
E’ una campagna di raccolta fondi online per finanziare un progetto intitolato “Il Mistero di Anne D’Alençon. Scopriamo i luoghi della Marchesa del Monferrato”, ideato dall’Associazione Santa Caterina Onlus.
Con i fondi raccolti ci proponiamo di attuare un'indagine sui luoghi inesplorati della vita di Anne D’Alençon, affascinante protagonista del Rinascimento Monferrino. La conoscenza il più possibile dettagliata di un avvincente e significativo personaggio storico legato alla chiesa è un importante tassello per una adeguata progettazione di restauro non solo strutturale e decorativo, ma anche filologico.
L’obiettivo è fare luce su una pagina di storia di grande importanza per il complesso conventuale di Casale Monferrato: la vita della reggente e governatrice del Marchesato del Monferrato, Anne D'Alençon. La ricerca potrebbe portare ad individuarne il luogo di sepoltura e le spoglie, darne adeguata conoscenza, risonanza e visibilità in vista dei tre grandi eventi concomitanti: il Bicentenario della nascita di don Bosco, l’esposizione della Santa Sindone e l’Expo 2015, nonchè il recentissimo prestigioso riconoscimento dell’UNESCO al Monferrato. Siamo certi che la ricerca storico-architettonica su una delle sue più significative figure femminili distintasi per particolari attenzioni caritatevoli oltre che per doti politiche aggiunga un prezioso tassello all'offerta culturale e turistica del territorio casalese.
E DIETRO LE QUINTE COSA C’E’?
L’Associazione Santa Caterina Onlus, fondata nel 2010 per la sensibilizzazione di privati, aziende e istituzioni sulle urgenti esigenze di restauro della splendida chiesa barocca di Piazza Castello a Casale Monferrato e per la raccolta fondi.
La chiesa di Santa Maria delle Grazie, per antica consuetudine denominata di Santa Caterina, nonostante un breve papale di Pio IV del 1560. Costruita a partire dal 1718 da Giacomo Zanetti su progetto dell’architetto Giovanni Scapitta (che muore prima dell’inizio dei lavori), viene consacrata dal Vescovo Monsignor Radicati nel 1720. Il suo successore, il domenicano Monsignor Caravadossi, volle essere seppellito nel presbiterio. La chiesa e il convento, abbandonati dalle monache domenicane alla soppressione napoleonica degli ordini religiosi, vengono acquisiti nel 1814 dai Padri Somaschi con la fondazione del Reale Collegio di Educazione. I religiosi officiano la chiesa con alterne vicende fino al 1973, operando ristrutturazioni in varie riprese.
L’esterno della chiesa è caratterizzato dalla facciata a due ordini formata da lesene e colonne distribuite su una pianta leggermente ondulata e dall’armoniosa e slanciata cupola ellittica in rame stagnato.
Gli interni completamente affrescati sono opera del pittore veronese Benaschi, del luganese Vittore e di Giovanni Carlo Aliberti di Canelli. L’altare maggiore in marmi policromi con paliotto di stucchi colorati con al centro la corona marchionale è sovrastato dalla scultura marmorea del 1780 di Giovanni Battista Bernero, raffigurante la Vergine assunta in cielo accompagnata dagli angeli. Sugli altari laterali due tele di soggetto somasco.
Attraverso due passaggi laterali a ridosso del presbiterio si accede al cosiddetto “Coro”: una grande aula con altissima volta a botte affrescata, con un complesso di sedute lignee su tre lati.
Secondo alcuni cronisti del ‘700, durante i lavori di riplasmazione del convento e costruzione della nuova chiesa vennero individuate le sepolture di alcune nobili benefattrici, tra cui la Marchesa Anne, e trascritta la lapide, perduta poi nei successivi rimaneggiamenti.
Anne d’Alençon (1492-1562). Discendente per via paterna di Filippo III il Bello, divenne Marchesa consorte di Guglielmo IX Paleologo, alla sua morte reggente del marchesato del Monferrato in nome del figlio Bonifacio, infine governatrice e rappresentante diretta del Duca di Mantova e della figlia Margherita. Si distinse sia per doti politiche che per particolari attenzioni caritatevoli. Si spense a Casale il 9 ottobre 1562 e per sua espressa volontà venne sepolta nella chiesa del convento di Santa Caterina, ma in seguito alle trasformazioni avvenute nel corso dei secoli si sono perse le tracce della tomba e delle spoglie.
Il Collegio Convitto Municipale Trevisio, ente proprietario della chiesa, fondato nel 1623 da Andrea Trevigi, medico dei Gonzaga, come “Collegio di San Clemente”. Insediato dal 1814 presso l’ex convento di Santa Caterina, laicizzato nel 1867 per Regio Decreto, prende in seguito il nome del suo fondatore. E’ una Fondazione avente per scopo l’erogazione di servizi di “educazione, istruzione e assistenza tra loro integrate” (art. 1 dello Statuto). Gli immobili che ne costituiscono il patrimonio, una delle più rappresentative cellule edilizie del centro storico della città, sono di altissimo pregio ma non producono reddito sufficiente a coprire le spese degli importanti interventi di restauro di cui necessitano.
Il Ritratto di Anne di Alençon di Macrino D’Alba, 1503 ca.; tempera su tavola, 19 x 15 cm; Santuario "Madonna di Crea", Serralunga di Crea (AL).
Gian Giacomo de Alladio, meglio noto come Macrino d'Alba, uno dei pittori piemontesi più importanti del Rinascimento. Dopo essersi formato nella sua città natale si recò a Roma per studiare la cultura più aggiornata del tempo e per lavorare a contatto con grandissimi artisti come il Pinturicchio, Sandro Botticelli, il Perugino e tanti altri. Grazie a questa esperienza poté tornare nella sua terra con un linguaggio figurativo all'avanguardia, attraverso il quale produsse capolavori di rara eleganza. Inserito nell'ambiente della corte paleologa quale pittore prediletto, eseguì nel 1503 i ritratti di Guglielmo IX Paleologo marchese di Monferrato e della moglie Anne d'Alençon, ordinati dal vicario generale e consigliere del marchese di Monferrato Gian Giacomo San Giorgio di Biandrate che desiderava probabilmente celebrare il ruolo personale rivestito nel fidanzamento tra i due personaggi ritratti. La rappresentazione di Anna d'Alençon denuncia un interesse per la ritrattistica leonardesca, risultando facilmente accostabile alla cosiddetta Belle ferronnière del Louvre, databile intorno al 1497.
PERCHE’ UNA CAMPAGNA DI FINANZIAMENTO COLLETTIVO?
I fondi finora raccolti dall’Associazione provengono da Soci, aziende locali, donatori e visitatori occasionali. La nascita di un portale di crowdfunding per la valorizzazione della cultura italiana ci offre l’opportunità di promuovere una nuova forma di raccolta fondi sfruttando i grandi potenziali del web. Siamo convinti che l’importanza del bene di cui ci occupiamo esuli dalla stretta cerchia della Città di Casale e che l’introduzione di un “finanziamento dal basso” sia una formula che permette una progettualità più solida e condivisa in larga scala. Il nostro scopo è ottenere una rivalutazione della chiesa di Santa Caterina come protagonista di una consistente porzione di storia locale, che ci permetterà di accedere a contributi di grandi donatori per il successivo avvio dell’oneroso e urgente restauro della cupola.
CHE SPESE COPRONO I FONDI RACCOLTI?
primo obiettivo € 9.000
ricerca archivistica presso
Archivio diocesano di Casale Monferrato
Archivio del Comune di Casale Monferrato
Archivi di Stato di Alessandria, Torino, Mantova
Archivi degli ordini dei Padri Somaschi e Domenicani
Fondi archivistici privati familiari
elaborazione e trasferimento dei dati su strumenti informatici
comunicazione pubblicitaria
secondo obiettivo € 18.000
indagini strumentali
video ricostruzione storica
stampa di pannelli in due lingue e brochure per visitatori
terzo obiettivo € 27.000
evento pubblico conclusivo per la presentazione dei risultati con
convegno con studiosi specialisti
concerto o spettacolo teatrale
rievocazione storica
comunicazione dell’evento
stampa degli atti del convegno
SE FINANZIO IL PROGETTO COSA AVRO’ IN CAMBIO?
Ad ogni donazione corrisponde una ricompensa simbolica:
€ 9 titolo di AMICO di Santa Caterina
• nome sulle pubblicazioni e biglietto di ringraziamento
€ 30 titolo di NOTABILE di Santa Caterina
• attestato in digitale con titolo e ringraziamento, possibilità di partecipare come comparsa alla rievocazione storica, nome sulle pubblicazioni
€ 60 titolo di NOBILUOMO O NOBILDONNA di Santa Caterina
• screen saver Santa Caterina Onlus, invito ad uno degli eventi conclusivi, attestato in con titolo e ringraziamento, possibilità di partecipare come comparsa alla rievocazione storica, nome sulle pubblicazioni della ricerca
€ 120 – titolo di CAVALIERE o DAMA di Santa Caterina
• cartolina del ritratto, screen saver Santa Caterina Onlus, invito ad uno degli eventi conclusivi a scelta, attestato cartaceo con titolo e ringraziamento, possibilità di partecipare come comparsa alla rievocazione storica, nome sulle pubblicazioni della ricerca
€ 300 – titolo di SIGNORE O SIGNORA di Santa Caterina
• visita guidata sui luoghi di Anne D’Alençon a Casale, cartolina del ritratto e pieghevole con sintesi storica, screen saver Santa Caterina Onlus, invito personale ad uno degli eventi conclusivi a scelta, attestato cartaceo con titolo e ringraziamento, possibilità di partecipare come comparsa alla rievocazione storica, nome sulle pubblicazioni della ricerca
€ 600 – titolo di VISCONTE di Santa Caterina
• incisione di Laura Rossi con chiesa di Santa Caterina, visita guidata sui luoghi di Anne D’Alençon, cartolina del ritratto e pieghevole con sintesi storica, invito personale agli eventi conclusivi, attestato cartaceo con titolo e ringraziamento, possibilità di partecipare come comparsa alla rievocazione storica, nome sulle pubblicazioni della ricerca
€ 1.200 – titolo di CONTE O CONTESSA di Santa Caterina
• riproduzione su tela numerata del Macrino D’Alba, visita guidata sui luoghi di Anne D’Alençon, cartolina del ritratto e pieghevole con sintesi storica, invito agli eventi di presentazione dei risultati della ricerca, attestato cartaceo con titolo e ringraziamento, possibilità di partecipare alla rievocazione storica, nome sulle pubblicazioni della ricerca
€ 2.400 – titolo di MARCHESE O MARCHESA di Santa Caterina
• collana di Anne D’Alençon in giaietto, riproduzione su tela numerata del Macrino D’Alba, visita guidata sui luoghi di Anne D’Alençon a Casale, cartolina del ritratto e pieghevole con sintesi storica, invito con posto riservato agli eventi di presentazione dei risultati della ricerca, attestato cartaceo con titolo e ringraziamento, possibilità di partecipare alla rievocazione storica, nome sulle pubblicazioni della ricerca
€ 3.600 – titolo di DUCA O DUCHESSA di Santa Caterina
• collana di Anne D’Alençon in pietra, riproduzione numerata del Macrino D’Alba, tour sui luoghi di Anne D’Alençon e del Rinascimento a Casale, invito come ospite d’onore agli eventi di presentazione dei risultati, attestato con titolo e ringraziamento, partecipazione come protagonista alla rievocazione storica, nome sulle pubblicazioni della ricerca
E’ possibile effettuare donazioni di importo diverso da quelli indicati fino ad un massimo di € 5.000
E’ possibile donare in forma anonima.
COSA DEVO FARE PER EFFETTUARE LA DONAZIONE?
• entrare nel sito http://www.innamoratidellacultura.it
• individuare e selezionare tra i progetti esposti “Il mistero di Anne D’Alençon”
• aprire la pagina del progetto (accesso diretto: http://www.innamoratidellacultura.it/campaigns/mistero-anne-dalencon-marchesa-monferrato/#.VEWQDksSSjA) (guardare il video promozionale, produzione offerta da Marco Garione)
• individuare e selezionare sul lato destro il valore della donazione
• selezionare “AGGIUNGI LA DONAZIONE”
• proseguire seguendo le indicazioni ed eseguire il pagamento attraverso carta di credito
NOTA BENE:
• per poter versare la donazione è necessario iscriversi anche solo temporaneamente a PayPal
• i pagamenti possono essere fatti solo tramite carta di credito
• i dati richiesti servono a garanzia della serietà della donazione e per l’invio della ricompensa
• chi sceglie l’anonimato dovrà comunque registrare alcuni dati obbligatori, che non verranno visualizzati
NON HO UNA CARTA DI CREDITO O NON SO/VOGLIO SEGUIRE LA PROCEDURA ONLINE MA DESIDERO DARE IL MIO CONTRIBUTO
• siamo a disposizione in ufficio, Via Alessandria 5, ogni martedì e venerdì dalle 10 alle 12 per aiutare nella procedura e fornire spiegazioni
• raccogliamo offerte in contanti o altro da versare a nome del donatore che lo desidera o in forma anonima
COME POSSO ESSERE UTILE UNA VOLTA EFFETTUATA LA DONAZIONE
• facendo conoscere l’iniziativa a parenti ed amici
• condividendola sui social network
• girando questa mail ai contatti che si ritengono interessati
• visitando la pagina facebook Associazione Santa Caterina Onlus e invitando gli amici a visitarla
• donandoci un po’ del proprio tempo per le necessità del progetto e dell'Associazione (traduzioni dei testi in inglese e francese, apertura della chiesa per visite, ricerche, contatti, materiale, altro...)
A CURA DI
Associazione Santa Caterina Onlus. Il nostro motto è “Tutto questo non può andare perduto: cerchiamo chi ci crede”: aiutateci a dare un giusto riconoscimento alla chiesa di Santa Caterina e al patrimonio culturale e artistico di Casale! Restituiamo fama e onori alla Marchesa del Monferrato, Anne D’Alençon! http://www.onlus-santacaterina.it / https://www.facebook.com/santacaterina.onlus /https://www.facebook.com/onlus.santacaterina/timeline
Donare all’Associazione Santa Caterina ONLUS è vantaggioso in termini fiscali!
Ogni donatore può usufruire della deducibilità fiscale: la persona fisica o la società che effettuino un’erogazione liberale può decidere se inserire il contributo erogato tra gli oneri deducibili o tra le detrazioni per oneri. Una persona fisica (IRPEF) può dedurre le donazioni fino al limite del 10% del reddito complessivo dichiarato oppure detrarre dall’imposta lorda un importo pari al 19% delle erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a €2.065,83. Una società (IRES) può dedurre le erogazioni liberali fino al limite del 10% del reddito complessivo dichiarato oppure dedurre nella dichiarazione dei redditi le erogazioni liberali per un importo non superiore a €2.065,38 o al 2% del reddito di impresa dichiarato.
LA FILOSOFIA DELL’ASSOCIAZIONE E DEL PROGETTO
il volontariato dei Soci, che accettano di mettere le proprie competenze a servizio della tutela e valorizzazione della chiesa da salvaguardare, è alla base dell’operato dell’Associazione. Sappiamo di poter contare su alcune professionalità di eccellenza, con la consapevolezza di concorrere per un Bene Comune che non mancherà di restituire prestigio e visibilità ai suoi benefattori. Grazie a questo spirito di collaborazione possiamo permetterci obiettivi ambiziosi, garantendo nello stesso tempo ai donatori che nulla di quanto raccolto andrà sprecato. Tutte le eccedenze infatti verranno investite nel lancio di un ulteriore e urgente progetto di restauro delle coperture della cupola ellittica, dal valore stimato di €600.000.
CON IL PATROCINIO DI
Comune di Casale Monferrato
Diocesi di Casale
ANA, sezione di Casale Monferrato (Presidente Gianni Ravera)
Mon.D.O.
COORDINATORE TECNICO-ARCHITETTONICO
Claudio Colli laureato in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici ed Ambientali presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, 2006. Ha conseguito la laurea di terzo livello in Beni Architettonici e del Paesaggio con tesi sulla Diocesi di Alba a cavallo tra il governo mantovano e quello sabaudo nelle persone dei vescovi Gonzaga e Brizio. Libero professionista, esperto in digitalizzazione di Beni Archivistici e in redazione siti internet e comunicazioni multimediali.
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Associazione Santa Caterina ONLUS
via Trevigi 16 presso Collegio-Convitto Trevisio
15033 Casale Monferrato (AL)
T. +39 339 7230305
CF 91028920063
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