LIBRIamoci nel Borgo 2023

Dopo gli appuntamenti del 10 giugno, con il libro "La ragione del silenzio" di Patrizia Monzeglio, e del 1 luglio, con Fabrizio Meni ed il suo "Un due tre stella", l'edizione 2023 della rassegna letteraria "LIBRIamoci nel Borgo", organizzata dalla Biblioteca Civica di Cella Monte, in collaborazione con il Comune e con l'Ecomuseo della Pietra da Cantoni, proseguirà domenica 23 luglio alle ore 17 presso l'Auditorium Sant'Antonio in piazza Vallino.
Quella di domenica sarà l'occasione per scoprire "Secondo me finisce bene" di Massimo Brusasco, storia umoristica, e con Massimo Brusasco non potrebbe essere altrimenti, di un ex postino a cui l'esplosione della pandemia cambia la vita ma non come si potrebbe pensare. Durante la presentazione, l'autore dialogherà con Mauro Ferrari, di Puntoacapo Edizioni, casa editrice del romanzo.
Occorrerà attendere ottobre per poter partecipare agli ultimi due appuntamenti. Rispetto al programma originale, però, gli organizzatori sono lieti di annunciare una gradita sorpresa per tutti gli appassionati della lettura: venerdì 6 ottobre alle ore 21, presso il salone dell'Ecomuseo della Pietra da Cantoni, insieme a "Ferrovie del Messico" di Gian Marco Griffi, romanzo incluso tra i dodici candidati al Premio Strega 2023 e vincitore del Premio Libro dell'anno di Fahrenheit, del Premio Mastercard Letteratura e del Premio letterario Mario La Cava 2023, verrà presentato anche il libro "Innamorato" di Marco Drago, di cui Griffi ha curato la postfazione, potente romanzo oltre che occasione (rara) per sbirciare i sentimenti e le relazioni visti dall'universo maschile.
Un appuntamento imperdibile, quindi, in cui gli autori, otre che tra di loro, dialogheranno con Chiara Cane, giornalista de Il Monferrato.
L'ultimo appuntamento dell'edizione 2023 di "LIBRIamoci nel Borgo" sarà quello che si terrà, sempre nel salone dell'Ecomuseo della Pietra da Cantoni, domenica 22 ottobre alle ore 17 quando l'On. Federico Fornaro presenterà il suo "Il collasso di una democrazia", confrontandosi con Mauro Bonelli, ex docente e storico locale.
CARTINA